lunedì 28 maggio 2012

GALAXY EXPRESS 999 n° 8 (Leiji Matsumoto) - Novembre 2007

55 - LA GALLERIA DEL FANTASMA p.5

Il Galaxy imbocca un tunnel dove rimane incastrato da sfere metalliche. Giunge una donna, Irose, che chiede a Tetsuro di andar con lei. Al rifiuto se ne va piangendo e poco dopo le sfere iniziano a stringersi. Tetsuro la richiama e va da lei. È un androide con lo spirito della padrona e che controlla il tunnel delle sfere con un dispositivo. Tetsuro la fa a pezzi liberando poi il Galaxy dalla morsa delle sfere...

56 - ARTEMIS, DEL MARE TRASPARENTE p.37

Il Galaxy rischia di essere inglobato da un pianeta madre gelatinoso che dovrà quindi essere distrutto. Su di esso giunge dallo spazio una navicella guidata da una donna, Artemis, giunta a morire dalla madre. Le ferrovie galattiche sparano un raggio. Tetsuro vorrebbe impedire la distruzione del pianeta che però accetta il suo destino ringraziandolo del suo buon cuore...

57 - IL TETSURO DEL PIANETA SPECCHIO p.89

Due fratelli identici a Tetsuro sono in cammino per raggiungere la stazione e partire con il Galaxy. Uno dei due che non ha toccato cibo per lasciarlo al fratello, muore. L'altro raggiunge la città ma finisce per scatenare le ire di un ristoratore per via del cibo avariato. Maete lo porta in albergo credendolo Tetsuro che sopraggiunge. L'equivoco viene chiarito: il ragazzo si chiama Manabu ma... l'abbonamento comprato con tanti sacrifici risulta essere un falso. Con Tetsuro obbliga allora il truffatore, Guisol dal corpo meccanico, a presentarsi al suo cospetto. Al termine di uno scontro a fuoco Tetsuro lo elimina. Manabu lavorerà sodo e alla fine riuscirà a partire con un vero abbonamento...

58 - STORIA DI UN'ESTATE SENZA FINE p.121

Sul pianeta dell'Estate senza fine le cicale cantano sempre e Maetel viene rapita da un insetto gigante. Tetsuro la segue ma finisce anch'egli catturato. L'ape insector vuole il loro grasso ma l'acqua calda del posto va bene per un bagno. Maetel e Tetsuro tornano al treno che è però stato trasformato in un enorme bozzolo. Sharpslock, la vespa regina, ha deposto lì le uova che, una volta schiuse, potranno permettere ai piccoli di lasciare il pianeta con il treno. Tetsuro non ha il coraggio di ucciderli e i piccoli si limitano a rosicchiare il treno. Poco dopo la partenza però muoiono non resistendo al cambiamento delle condizioni...

L'IMPERO A SANGUE FREDDO p.169

Sul pianeta Impero a sangue freddo i dinosauri sono intelligenti e uno di essi, Little, invita Tetsuro per parargli di come salire sul treno e ottenere un corpo meccanico. Va a fare le valigie ma Tetsuro e la sopraggiunta Maetel sono catturati da primitivi uomini con la coda che stanno per ucciderli, fermati in tempo da Lede, fidanzata di Little che ha deciso di non partire più. Alla partenza del treno Little va a salutarli, rinviando il viaggio al momento della costruzione di un treno spaziale per dinosauri...

59 - IL SUONO DEI PASSI DI ASHIOTOMURA p.217

Ad Ashiotomura dopo le 18 non gira più nessuno e solo il rumore di passi si ascolta. Tetsuro passa la notte insonne finendo per seguire lo spirito di Yayoi...


GALAXY EXPRESS 999 n° 7 (Leiji Matsumoto) - Settembre 2007

49 - LA RIBELLIONE DI C-62 p.5

Il Galaxy arresta la propria corsa e la locomotiva si stacca: è una prova per Tetsuro e la sua capacità di sopportare il passaggio del tempo...

50 - IL RICORDO DI FEMALE p.37

Sul pianeta Volto del Ricordo scende Female, ex-fidanzata del capotreno, che lo tratta male per via del suo carattere di sognatore che non l'ha reso ricco come lei avrebbe voluto...

51 - LA CAVALCATA SPAZIALE DELLE VALCHIRIE p.69

Il Galaxy fa scalo su Monte degli alberi secchi dove Tetsuro prende un pugno dall'aspirante cantante Prider, reo di avergli dato dell'accattone. Il treno riparte e Tetsuro e Maetel scoprono che a bordo c'è anche Prider. Il Galaxy accelera: è inseguito e fermato da tre guerriere che conducono treni e passeggeri al cospetto della Valchiria che li trasporta con la sua nave ai confini dello spazio dove, scendendo, troveranno la morte. È così che vendica le tre figlie uccise da banditi spaziali umani. Prider rimane ucciso facendo scudo a Tetsuro. Commossa, nel ricordare il sacrificio delle figlie morte per proteggersi vicendevolmente, li riporta indietro. Con lei resta il cadavere di Prider...

52 - KIRA DELLE CIME TEMPESTOSE p.133

Su Cime Tempestose il vento soffia sempre fortissimo. Il padre di Kira ruba il biglietto a Tetsuro, ma il ragazzo lo obbliga a restituirlo a Tetsuro...

53 - IL PIANETA DELL'AVVENIRE p.165

Il Galaxy ferma su Pianeta dell'Avvenire, antico e con le costruzioni un po' diroccate. In albergo Tetsuro e Maetel sono trattati magnificamente da Kiami e suo padre. Di notte porte e finestre vengono inchiodate perché... un tornado è in arrivo e spazza via tutto. Gli abbonamenti vengono smarriti e i due viaggiatori rischiano di non ripartire. Ma gli abitanti sono onestissimi, li ritrovano e così i due possono ripartire...

54 - IL LABORATORIO SPERIMENTALE PER LA BATTAGLIA ETERNA p.197

Su Rifle Genade si combatte per il divertimento dei turisti che possono guardare il campo di battaglia mentre mangiano in albergo. Un soldato, Zehda, vede Tetsuro e si intrufola fin nella stanza sparando. Maetel li porta fuori. Zehda convince Tetsuro a seguirlo conducendolo al cimitero dei soldati morti. Lì Santana, una giovane soldatessa, annuncia a Zehda che la ribellione è iniziata. Nel tornare al treno Tetsuro è ferito dai governativi che vogliono eliminarlo, ma Zehda lo salva rimettendoci la vita. Ripartendo con il Galaxy Tetsuro non può non piangere per l'amico morto...



domenica 27 maggio 2012

NARUTARU 12 (Settembre 2008) - Mohiro Kito

L'INVERNO IN ESTATE P.3

Shiina torna a casa ma non sa dire dove sia Sudo. Andranno al rifugio allestito presso la Motoki. L'obiettivo di Sudo è di far raffreddare la Terra generando un inverno nucleare. Più tardi arrivano nuove esplosioni dal monte Fuji e i vulcani del mondo. Shiina andrà da Sudo guidata dal sopraggiunto En Soph...

13 ANNI DI LUTTO p.41

Anche Tatsumi le chiede di andare. Volerà con Hoshimaru scortata dal padre e da Mihara. Ad un tratto compare Otohime, ossia Misho. Il drago di Bungo è intanto pronto a intercettarli...

IL PADRE p.81

Misho morì poco dopo la nascita di Shiina in circostanze misteriose...
Bungo passa all'attacco e Kuri interviene impedendo ad Otohime di difendere Shiina. Arriva il padre che si sacrifica tritando il drago di Bungo nella turbina dell'aereo...

QUELLA VOCE DOLCE CHE MI CHIAMA p.119

Bungo è morto e Satomi lo porta via con Amapola...
Shiina vorrebbe salvare il padre ma Hoshimaru prosegue conducendola da Akira che si trova sulla gigantesca mano di Kuri dove Sudo è morente e le dice di rappresentare il Nulla, Takeo il Caos. Non vuole diventare un drago e così si sta lasciando morire di fame e di sete. Un cucciolo diventa infatti drago quando si impossessa di un'anima...
Shiina non vuol tornare dalla madre nonostante i consigli di Akira che la schiaffeggia per farla tornare in sé. C'è un'esplosione e Akira resta ferita facendo da scudo all'amica (sono stati aerei Usa a provocarla). Akira le consiglia di voler bene a sua madre e le rivela della sorella Misha. Shiina è ora finalmente in grado di controllare il suo drago con cui abbatte gli aerei. Lei è la luce, Kuri l'ombra, il drago è Sheol, il mondo intero...

CIÒ CHE DOVEVA ESSERE FATTO È STATO FATTO p.179

Shiina si trasporta con Sheol al rifugio dove lascia la ferita Akira. Poi va da Takeo, malato, cui dichiara il proprio amore e cui si concede...

EPOLOGO - LO SCHLETRO DI UN PIANETA È UNA FIGLIA PREZIOSA COME UN GIOIELLO p.197

Le foto di tutti i coinvolti con i draghi (Tatsumi, Shiina, la madre, Takeo...) sono diffuse dalla Tv su segnalazione di una ragazza il cui fidanzato era morto a seguito delle esplosioni al monte Fuji. Scritte ingiuriose campeggiano sui muri di casa Tamai...
 Tatsumi viene ucciso da due fidanzati (il padre della ragazza era uno dei militari morti nell'attacco di Bungo tempo addietro), così come la madre di Shiina uccisa a fucilate in un agguato al quale scampa la figlia. Akira si suicida gettandosi dalla finestra dell'ospedale in cui era stata ricoverata a seguito delle ferite riportate nell'esplosione, mentre Takeo viene ferito a morte nel suo capannone da tre esagitati. Lì lo raggiunge Shiina che, ormai priva di ogni legame affettivo con il mondo, attaccata a fucilate e tacciata di essere un demonio, accetta che Kuri distrugga il mondo. Dalla distruzione potrà rinascere un nuovo mondo, cui daranno vita i figli che le due ragazze portano in grembo: frutto dell'amore per Takeo quello di Shiina, dello stupro di uno yakuza che era andato a regolare i conti con Takeo quello di Kuri...
Il tempo passa e sotto gli sguardi attenti di Kuri e Shiina i due ragazzi giocano e si baciano in spiaggia...


NARUTARU 11 (Agosto 2008) - Mohiro Kito

RITORNO A CASA p.3

Il padre di Shiina vede in TV un drago e chiama la moglie. I due si incontrano e lei gli dice che è coinvolto con i draghi da 14 anni. Sentendo che la figlia era con Takeo, la donna dirige l'auto al capannone del ragazzo che sta preparando un burattino con i resti di Norio, apprestandosi a fare altrettanto con quelli di Shiina, racchiusi in un sacco...

IL MIO CORPO È UN'ISOLA p.23

Shiina riemerge nuda e integra dalle acque dell'isola dei nonni. La vanno a trovare Takeo e un amico del posto che però scaccia perché le sono venute le mestruazioni. Giunge infine il padre che la chiama Misho...

L'ESTATE CHE GIACE SOTTOTERRA p.61

Akira è scossa per i danni provocati dall'esplosione atomica. Sudo la porta a vedere il corpo di Komori invitandola a scegliere tra Tatsumi, lui o il suicidio...

RUMORS p.81

Takeo esce con una sua amante ma finisce per piangere dal rimorso per quanto capitato a Norio e Shiina...

CERCATORI E RICERCATI p.93

Takeo elimina l'aguzzino di Norio...
Shiina riceve la visita di Ui, mentre Kuri si sottrae alla sorveglianza degli uomini di Tatsumi...

DOVE LE PERSONE TORNANO p.117

Kuri va a casa di Takeo che però è fuori. Lì la raggiunge un amante del ragazzo ma poi arrivano tre compagni degli yakuza assassini di Norio che iniziano a stuprare Kuri che poi li elimina. Arriva infine Takeo cui Kuri dice di proteggere per bene Shiina...


ALLA FINE ARRIVA IL GIORNO p.143

Una ragazza sta raccogliendo informazioni sui draghi...
La madre di Shiina parla con Akira per cercare di trovare un modo per far liberare le persone dal controllo dei draghi che si impossessano delle facoltà mentali delle persone in cambio della forza. Sudo ha in mente un piano per selezionare la popolazione e chiede a Bungo di aiutarlo...

PRIMA DEL VIAGGIO p.165

Shiina va in biblioteca per informarsi sul significato del termine Misho. Poi passa da Takeo imbattendosi in Kuri...

POSSEDUTA DA UN PIANETA p.179

Kuri spiega a Shiina che lei è giudice ed osservatrice e che il suo cucciolo, Shoel, è il mondo intero. Si fa poi inghiottire dalla Terra dandole appuntamento al risveglio del drago che non sa di avere...
Sudo l'esecutore è intanto entrato in azione: missili a testata nucleare partono dal Giappone bersagliando le capitali del mondo...

QUELLI CHE VOLANO p.203

Sudo e gli altri sono irreperibili per Tatsumi...
 A casa di Shiina giunge un uomo che la cerca per fermare i lanci dei successivi missili. Shiina percepisce tante sensazioni negative mentre numerosi draghi solcano i cieli...

VOLARE IN DUE P.227

Sudo e Bungo continuano a lanciare missili per sterminare gli umani...
 Shiina si imabatte in Hoshimaru e vola su di lui...

DESIGN STORY p.243

DOSSIER
Diana della Mura P.249

KAPPA POP
Federica Lippi P.251

NEWSLETTER
Luigi Caiazzo P.253

RUBRIKEIKO
Keiko Ichiguchi p.255



sabato 26 maggio 2012

NARUTARU 10 (Luglio 2008) - Mohiro Kito

FINE SETTIMANA p.3

Mentre Shiina va a scuola dopo aver preparato la colazione per il padre, appena tornato dalla Russia, una donna investe con un furgone dei bambini...

LA LUCE LOGORANTE p.17

L'investitrice è Jane Franklin, dipendente del ministero della difesa Usa. Poco dopo precipita una aereo americano con susseguente intervento dell'esercito. Sudo ipotizza allora che possano avere a che fare con un cucciolo di drago...
Takeo telefona a Shiina: En Soph è fuggito! La ragazza percepisce una forza e si dirige verso di essa arrivando con Hoshimaru nella zona dov'è precipitato l'aereo e dove si aggira un cucciolo di drago. Jane la ferma ma poi si fa guidare da lei per ritrovarlo dato che il mostro è del figlio malato, Robert...
Dei loschi individui della yakuza, due dei quali Takeo aveva pestato tempo addietro nel ritrovare per soldi una ragazza fuggita di casa, arrivano al capannone. Takeo non c'è e così iniziano a seviziare Norio che, nonostante il dolore, interviene con Vagina Dentata per mettere fuori uso le armi degli aerei Usa. Un ciccione pervertito lo stupra, lo evira e lo sevizia ancora con il coltello e così il ragazzo muore assieme a Vagina Dentata, dal cui corpo esce un feto, simbolo del figlio che avrebbe voluto da Takeo...
Takeo intanto raggiunge Shiina: devono fuggire. Jane ritrova Robert che si è tolto il dispositivo che lo mantiene in vita ed inutile è la corsa in ospedale: il ragazzo muore avendo preferito morire piuttosto che continuare una vita d'accanimento terapeutico nelle mani del ministero della difesa statunitense...
Shiina ha visto Akira in compagnia di Sudo e vorrebbe raggiungerla ma Takeo, che controlla Hoshimaru, la porta via. Otohime però interviene prendendo Shiina e riportandola indietro. Una caccia statunitense la maciulla mentre un'esplosione atomica provoca devastazione. Sebbene irradiato, Takeo è ancora vivo...

NEWSLETTER
Luigi Caiazzo P.263

DOSSIER
Diana Della Mura P.265

KAPPA POP
Federica Lippi P.267

RUBRIKEIKO 
Keiko Ichiguchi P.269

PUNTO A KAPPA 
Andrea Baricordi P.271


NARUTARU 9 (Giugno 2008) - Mohiro Kito

UNA MADRE RUSSA p.3

Il padre di Shiina e il collega Mihara sono in Russia per degli addestramenti. Di sera subisce il furto di Hoshimaru che recupera grazie a una decisa vecchietta, Inna, che li salva dall'arresto. La donna è la madre di Lyolya, un pilota scomparso diciotto anni prima. Lei vuole andare a cercarlo con un aereo... Alle pareti c'è un dipinto di Lyolya raffigurante la capanna di Baba Yaga che lui asseriva di aver visto. Il padre di Shiina accetta di portare la donna simulando un volo con Mihara che invece resta alla base. Due MIG russi li intercettano. Mihara viene arrestato mentre i due fuggiaschi, colpiti, effettuato un atterraggio di fortuna sulla... capanna di Baba Yaga dove c'è il relitto dell'aereo del figlio, una misteriosa creatura e... Lyolya stesso. Il ragazzo non è invecchiato affatto e dice di aver viaggiato nello spazio. Dovrà ripartire per un nuovo viaggio e lo fa dopo aver riportato in città i due ospiti, congedandosi dalla madre che non rivedrà più... Anche grazie alle conoscenze della vecchia Inna, ex pilota di aerei da guerra, la questione sarà insabbiata...

GIOVANI GIAPPONESI p.151

Shiina torna a casa a prendere delle cose. Lì c'è Mizushima cui dice di non aspettare il ritorno di Hiro... Parlando con Takeo, Norio afferma che il ragazzo è il padre e il figlio di Shiina con la quale non deve instaurare una relazione...

SOGNANDO DI CADERE p.173

Su indicazione di Tatsumi Akira sarà pressata psicologicamente in riformatorio....

BIANCO E NERO p.187

All'Istituto Banda appare e scompare Kuri nella quale si imbatte Shiina...


lunedì 21 maggio 2012

Narutaru 8 (Maggio 2008) - Mohiro Kito

RISENTIMENTO p.3

Shiina partecipa all'orienteering-ecologista del Banda. Takeo teme rappresaglie di Satomi e così la fa seguire da Vagina Dentata e Hoshimaru, mentre Norio si intrufola nel gruppo di Satomi che fa smarrire con la nebbia il gruppo di Shiina costringendolo a rifugiarsi in una casa abbandonata. Shiina è inquieta perché nel bosco ha scorto Amapola. Poco dopo la casa è invasa dal gas e Shiina esce per respirare. Lì inizia lo scontro con Amapola che batte Vagina Dentata, ferisce Shiina e la senpai Ui. Norio fa svenire la ragazza con un pistola elettrica e così Takeo può portarle via in auto. Ma Amapola li attacca. Hoshimaru porta via le due ragazze mentre Takeo è messo ko da Amapola che raggiunge poi le due ragazze. Shiina ordina ad Hoshimaru di portare all'ospedale Ui. Per lei sembra non esserci scampo ma ancora una volta Otohime la salva. Ferita, Satomi rivede il suo duro passato...

LA MACCHINA DEL DIO DEL FUOCO p.127

Cosa sono i draghi? Perché non possono generare vita sebbene siano in grado di plasmare la materia? Sembrano fatti dello stesso tessuto della Terra... 
La madre di Shiina deve indagare sul drago della defunta Hiro: che anche Shiina sia coinvolta?...

UNA FORZA LIMITATA p.141

Tatsumi affida Satomi alle cure di Bungo mentre Sudo colloquia con la madre di Shiina...

LA PECORA p.153

 Takeo e le amiche vanno a trovare Shiina. I medici dicono al padre che non è caduta da una precipizio ma è stata picchiata...

SITUAZIONI PERSONALI p.167

Il padre di Shiina dovrà partire per una missione in Russia. La madre si propone di tenerla, sebbene anni addietro abbia tentato di strangolarla...

DUE FUGHE p.183

Shiina si trasferisce da Takeo e Norio. Il ragazzo le dice che quel che cercano i cuccioli di drago è l'anima...

PUNTO A KAPPA
Andrea Baricordi P.201

KAPPA POP
Federica Lippi P.202

DOSSIER
Diana Della Mura P.203

RUBRIKEIKO
Keiko Ichiguchi p.205

 
NEWSLETTER 
Luigi Caiazzo P.207


Recensione di "Viaggio al termine della notte" di Mario Bonfantini (1933)

Nella sezione Letteratura contemporanea della rivista Leonardo, anno IV ago-set 1933, Mario Bonfantini recensisce i tre libri che si erano contesi la vittoria al Goncourt nel 1932. Tra questi c'è ovviamente Viaggio al termine della notte di Louis-Ferdinand Céline.




GUY MAZELINE, Les loups.
Parigi, Nouvelle Revue
Française, 1932, in-16 gr., pp. 622, Frs. 15.
 

LOUIS-FERDINAND CÉLINE, Voyage au bout de la nuit.
Parigi, Denoel et Steele, 1932, in-16 gr., pp. 624, Frs. 24.

RAMON FERNANDEZ, Le Pari.
Parigi, Nouvelle Revue Frarçaise, 1932, in-16, pp. 328, Frs. 15.
Se è vero che qualche mese di intervallo (un maligno suggerirebbe qualche anno addi­rittura, ma allora si rischierebbe di trovare che non è più il caso di farne nulla!) serve molto meglio a giudicare dei libri contemporanei, una rassegna dei tre romanzi messi maggiormente in luce pochi mesi or sono dai premi letterari francesi può riuscire non inutile. Tanto più che ora, scomparso il rumore di qualche polemica e assestatosi su di loro un giudizio di massima, i tre libri ci appaiono davvero caratteristici: quasi i rappresentanti di tre diverse correnti o direzioni del romanzo francese, e magari anche del romanzo contemporaneo senz'altro.
Il premio Goncourt infatti, in questo ideale « emiciclo », rappresenta una volta di più il centro, o magari la « concentrazione di governo », una concentrazione, come accade, abbastanza eterogenea, e in fondo scarsamente originale malgrado le molte artificiose apparenze; il li­bro di Céline sta invece decisamente per Vestre­ma sinistra; e quello di Ramon Fernandez sim­boleggia la destra, la fedeltà più o meno dichia­rata alla tradizione. [...]
Tormento di stile e di linea che non preoc­cupa certo il suo sfortunato concorrente al premio Goncourt, L. F. Céline, o colui che (a quanto sembra) sotto tal nome si nasconde. — Qui si narra diritto e filato: una vita, o meglio quasi vent'anni di vita, dai diciotto ai trenta­cinque, di un nominato Bardamu: studente povero di medicina a Parigi, in partenza: [sic] poi volontario del '14 e cinico e disperato guerriero, poi decorato di guerra, ammattito di spavento durante una licenza e ricoverato in un mani­comio di supposti disertori; poi sperduto nel Senegal, in un assurdo impiego presso una com­pagnia commerciale; di lì fuggiasco nel Nord-America, dove fa l'operaio da Ford e quindi il mantenuto d'una gentilissima e appassionata prostituta americana. Reduce infine in Francia, laureato, e supplente in una condotta della banlieue parigina; per finire vice-direttore e quasi comproprietario di una casa di salute privata non lungi dalla metropoli... Il protagonista par­la in prima persona, e ci tiene al corrente di tutto quanto vede e conosce, di tutta la sua esperienza psicologica durante questo turbinar di avventure. Una éducation sentimentale, dun­que; ma che razza di «éducation»! Voyage au bout de la nuit, s'intitola il libro; [sic] e le esperienze attraverso alle quali si passa sono le più fosche e terribili: attraverso ad una società nemica o indifferente, senza pietà con gli umili, coi po­veri, coi decaduti, attraverso ad una folla mi­serabile e cruda di gente perduta, Bardamu ar­riva fino in fondo, a mescolarsi pericolosamente al delitto, a perderne quasi la ragione. Gioca disperatamente con tutte le forze dell'istinto per tenersi a galla, e sulla fine miracolosamente si salva. Non mai del tutto solo, però: come un'ombra al suo fianco in tutta la sua avventura, lo ha seguito, continuamente e inaspettata­mente riunito a lui dal destino, uno strano amico, un Robinson, da lui conosciuto in guerra. An­che Robinson passa le sue stesse traversie; ma, più debole e sbandato, quasi ottenebrato, muore sulla fine, assassinato da una donna, sotto gli occhi sbarrati di Bardamu, che vede in lui con terrore la fine di un suo « alter ego », quasi di un più debole fratello.
Con quest'ultimo libro siamo arrivati come si vede all'estremità opposta; non più trama né disegno di composizione alcuna: una serie di annotazioni senza altro ordine fuorché la suc­cessione cronologica, impressioni esterne e sparsi pensieri, il tutto mescolato alla rinfusa. Un do­cumento, secondo il programma integrale del naturalismo: ma un documento da cui dovrebbe risultare una visione originale della vita, dramma e filosofia. Dire che tutto ciò è raggiunto nel libro del Céline (come del resto in altri libri d'oggi fatti collo stesso sistema), sarebbe dir troppo: opere siffatte dovrebbero, per andar bene, assomigliare ad una implacabile raccolta di aforismi; e invece, procedendo così alla ven­tura, è troppo facile cadere ogni tanto nella retorica verbale. Con tutto ciò questo Voyage è forse, tra i nuovi, il miglior libro del genere: pieno di acre sapore, e di una sorta di lugubre fantasioso umorismo che è la sua qualità più bella. Ci sono dei punti persino, nei quali la fantasia gioca sui fatti, con una specie di sati­rica gaiezza che solleva qualche pagina, oso dire, nell'atmosfera del capolavoro: ci si sente un'eco del riso di Rabelais, e non è questa dav­vero piccola lode ! Peccato che non tutto sia così: ma c'è da augurar bene per il futuro.
A proposito del quale futuro, credo che il lettore avrà già capito la nostra opinione sulle tre tendenze del romanzo con questi tre libri illustrate: o si sta attaccati alla tradizione, e allora è un altro conto, conto sicuro ma un po' ristretto; o si vuol andar verso il nuovo, ed al­lora il maggior pericolo è nei compromessi. Soltanto a un Proust fu concesso tenersi a mezza strada, e incontrarvi un capolavoro; chi vien dopo non speri troppo di riuscire a innestare nel tradizionale schema di un regolare disegno i nuovissimi procedimenti dissolvitori. Potremo sbagliarci, ma gliene dovrebbero nascere dei mostri : quando si innova si deve avere il corag­gio di innovar fino in fondo ; magari anche, se è il caso, «jusqu' au bout de la nuit»! (pp.376-378)
MARIO BONFANTINI
 


sabato 19 maggio 2012

Céline dipinto - Eric Mazet


Céline dipinto

Amante della pittura, amico di pittori, lo scrittore desidera vedere, fin dalluscita, i suoi testi illustrati. Numerosi artisti ci si dedicheranno prima e dopo la sua morte, nelle situazioni più disparate.
Di Eric Mazet

TRADUZIONE 
Stefano Fiorucci e Jeannine Renaux

Ai suoi amici pittori, Céline ha sempre proclamato che non ci capiva nulla di pittura. Tuttava, la pianista Lucienne Delforge si ricordava dei suoi commenti pertinenti durante un’esposizione di opere fiamminghe. Modestia di fronte ad un’espressione diversa dalla propria? Certamente non ignoranza. Louis Destouches ebbe per testimone al suo primo matrimonio, a Londra, Edouard Benedictus (1878-1930), professore di Arti decorative. La seconda moglie dello scittore, Edith Follet (1899-1990), illustrerà delle opere classiche. Arricchisce pure, intorno al 1924, L’Histoire du Petit Mouck, racconto che Céline aveva immaginato per sua figlia, Colette. Nel 1932, presso alcuni giornalisti, Céline cita, tra i suoi maestri del delirio, Bosch, Bruegel, Goya e Le Greco. Nel 1937, in Bagatelles pour un massacre, dichiara la propria ammirazione per tre pittori, Vlaminck, Gen Paul ed Henri Mahé.
Dalla pubblicazione di Voyage au bout de la nuit, Céline chiede a Robert Denoel di preparare un’edizione di lusso con illustrazioni. Ma il primo illustratore del Voyage fu, su richiesta di Céline, una ragazzina di 12 anni. Figlia adottiva d’un vecchio amico di Clichy, Eliane Bonabel (1920-2000), che la lettura del romanzo non aveva scioccato, realizzava per il suo medico una ventina di tavole, naif e realiste, che annunciavano un certo talento.
Per paura di uno scandalo, Denoel rifiutò quel lavoro. Eliane Bonabel illustrerà più tardi con tredici disegni a penna Ballets san musique, sans personne, sans rien. Ma le sue illustrazioni di Scandale aux abysses e di La Naissance d’une fée, realizzate mentre Céline era ancora in vita, attendono ancora un editore.
Céline si rivolge allora per la sua edizione di lusso ad un amico. Henri Mahé (1907-1975), a 20 anni, aveva già illustrato un romanzo di André Doderet, amico intimo di Giraudoux. Breton maneggiando l’argot della Mouf, lanciato come un pietra nel vasto mondo, abbozzava nel 1930 degli affreschi in una casa chiusa. Mentre il pittore realizza dei dipinti al cinema Rex, Céline lo spinge a illustrare il suo romanzo: «Se per caso potessi farlo, c’è l’edizione di lusso del Voyage che resta da prendere.» Mahé lavorerà su una dozzina di tavole. Troppo sinistre, non avranno l’onore di piacere a Denoel che avrebbe preferito un artista celebre come Dunoyer de Segonzac. Il lavoro non avrà seguito. Nel 1949, Céline raccomanderà ancora Mahé ad un mecenate, Paul Marteau, come un «ammirevole amico e ammirevole pittore», «francese, bretone e parigino». Henri Mahé pubblicherà una litografia – «New York, città in piedi» – per l’Herne nel 1963, ma le sue illustrazioni del Voyage sono rimaste inedite.

Tesoro unico

Altri due artisti, nel1933, sono affascinati dall’opera, ma il loro lavoro si è limitato a un solo esemplare. Victorin Truchet, del movimento «populista», orna quaranta pagine a pastelli su una copia di Voyage, per un’amica d’infanzia di Louis Destouches. Noto per aver illustrato Les Fleurs du mal, Carlo Farneti (1892-1961) disegna centocinque illustrazioni a margine in un esemplare destinato a René Arnold, principale del dottor Destouches ai laboratori Cantin. Si possono immaginare i collezionisti gelosi del loro tesoro unico.
È in una pubblicazione popolare, da Ferenczi, nel 1934, che compare un’edizione illustrata del Voyage, tirata a 40000 esemplari. Diplomato dell’[Istituto] di arti decorative di Parigi, Clément Serveau (1886-1972) ha scelto il taglio morbido per accompagnare il testo con dodici tavole incise. Collegandosi più alla simbolica del testo che al suo genio comico, le sue immagini sono assai statiche, ma d’un bell’effetto cupo e profondo. Non si conosce la reazione di Céline, che sognava un’edizione di lusso.
Nel 1934, Célineincontra uno dei grandi personaggi di Montmartre. Ragazzo della Butte, mutilato del 1914, argotista alla Bruant, Gen Paul s’ispirava al flamenco per far vibrare la sua pittura. Il progetto di far illustrare Voyage da Gen Paul è annunciato nel 1935, ma Denoel non trova molti sostenitori. Nel 1937, Céline redige un testo a lode del suo amico per dire che la sua pittura era «fluida e instabile» – come una ballerina – , e «non massiccia e sgargiante» come la pittura moderna. Nel lavoro nervoso e rapido di Gen Paul, lo scrittore ritrovava il proprio genio lirico e spiritoso, che caratterizzava ai suoi occhi l’arte «celta e francese». Nel 1942, sulle pagine grigie delle edizioni dell’Occupazione (ma ci sono stati degli esemplari su carta di lusso), escono da Denoel Voyage au bout de la nuit con quindici disegni e Mort à crédit con sei disegni, realizzati a penna e ripassati a inchiostro di China. In una prefazione rimasta a lungo inedita, Céline scriveva: «Confesso che Gen Paul con i suoi disegni mi fa molto piacere. […] Mi ci ritrovo immondo e senza disgusto.» Tra le pieghe e lo staccato del pittore, il lettore sente la dinamica della musica celiniana. Vivente l’autore, le sue due opere maestre non conosceranno altre illustrazioni.
Una fantasia, Scandale aux abysses, scritta nel 1943, viene proposta a quattro artisti. Prima ad Henri Mahé, che presenta una copertina a Denoel, senza successo, poi Eliane Bonabel, che presentò un lavoro importante, ancora inedito. Presentito da Denoel, Roger Wild (1894-1987), «montparnassiano» conosciuto per i suoi ritratti di celebrità, realizza diciassette acque-forti, composte nel 1944, ma che resteranno sul tavolo alla Liberazione. Si conoscono solo alcune tavole di questo lavoro, deludente per Céline, che giudicava gli arabeschi d’uno stile troppo sofisticato. Scandale aux abysses sarà pubblicato solo nel 1950, illustrato dal suo editore, Pierre Monnier (1911-2006), sotto il nome di Pierre-Marie Renet, alle edizioni Frederic Chambriand. Disegnatore umoristico, Monnier realizza quarantuno disegni a penna, con alcune tavole a colori. Céline apprezzò la loro freschezza naif e fece inviare l’opera a tutti i suoi amici. Ma Scandale impiegò trent’anni prima d’essere terminato.
Dubuffet rifiutato

Di ritorno in Francia, ripreso da Gallimard, Céline sperò nuovamente di veder illustrate le sue opere. Dubuffet (1901-1985) lo venerava, possedeva tutti i suoi libri e gli faceva da autista. Ma Céline, lui, vedeva in Dubuffet solo «il grande liberatore degli oppressi dalla scuola materna». Una tela di Dubuffet, intitolata Mur avec passant, fungerà tuttavia nel 1972 da copertina all’edizione in Folio di Voyage. Nel 1952, Bernand Buffet, tentato d’illustrare Voyage, rende visita al maudit, ma il progetto non ha seguito. Nel 1954, Céline avanza il nome d’Utrillo a Gallimard per illustrare il Voyage e vede Gus Bofa ottimo per Normance, ma l’editore non giudica l’operazione redditizia. Il successo del tascabile ha la meglio sul progetto editoriale. Vivo lo scrittore, tra il 1956 e il 1961, Lucien Fontanarosa realizza, senza firmarle, le copertine per le edizioni tascabili di Voyage, Mort à crédit e di D’un Chateau l’autre.
Morto Céline, e riscoperta la sua opera, alcune case editrici d’arte si arrischiano a pubblicarle in alcune collezioni illustrate, e fanno appello a giovani artisti. Claude Bogratchew (1936), che aveva lavorato su Poe, è ingaggiato dalle edizioni Balland per illustrare cinque volumi pubblicati tra il 1966 e il 1969, raccogliendo le opere complete di Céline a eccezione dei pamphlet. L’artista compose settantanove illustrazioni sedici per volume, in cui la fattura espressionista privilegiava l’aspetto sinistro o delirante dell’opera.
Tra il 1978 e il 1980, le Editions des Heures claires riprendono solamente Voyage au bout de la nuit e scelgono Marc Dautry (1930-2008), incisore vivente a Montauban, per eseguire sessantatré illustrazioni, cioè ventuno litografie a colore per ognuno dei tre tomi, stampati da lui stesso. La fattura è realista e classica, d’una tecnica sicura, ma lascia poco spazio all’immaginazione del lettore.
Raymond Moretti (1931-2005), che ha realizzato le copertine de Magazine Littéraire dal 1977, è ingaggiato dalle edizioni Club de l’Honnête Homme per illustrare fuori testo e a colore i nove tomi de Oeuvres completes pubblicate tra il 1981 e il 1983.
Ogni tomo comprende otto litografie dai colori ricchi e dai motivi energici, per una pubblicazione più popolare che bibliofila. In tutt’altro contesto, il libraio Nicaise affida nel 1987 allo scultore Thomas Gosebruch (1951) l’esecuzione di dodici incisioni su rame per illustrare Version initiale du premier chapitre de Voyage au bout de la nuit – illustrazioni di qualità che erano riservate, con una tiratura limitata, ai bibliofili e ai collezionisti.
Questo ebbe l’effetto d’una bomba nel 1988 per i giovani celiniani, quando le editions Futuropolis, associate a Gallimard, annunciano che Jacques Tardi (1946), vecchio illustratore al quotidiano Pilote, appassionato della guerra del 1914-1918, avrebbe illustrato Voyage au bout de la nuit (1988), Casse Pipe (1989) e Mort à Crédit (1991). Céline sarebbe entrato nelle biblioteche dei licei. La riuscita commerciale fu totale. Tardi s’era dedicato a un lavoro colossale di documentazione e di realizzazione in e fuori testo.La sua abilità col bianco e nero, il suo disegno espressivo, il suo sottile gioco di contrasti e di sfumature, attireranno le lodi di tutta la critica. Alcuni gli rimprovereranno la lettura pessimista e realista a spese della comicità e del lirismo, ma Tardi è divenuto l'illustratore «ufficiale» delle riedizioni di Céline in formato tascabile, e sembra che la riuscita delle sue illustrazioni ha poi scoraggiato nuovi editori o artisti. Il cambio è a prendere.

«Forza Ragazzo!» di fronte al disastro, Di Kenzaburô Ôé


«Forza Ragazzo!» di fronte al disastro


O perché la lettura degli ultimi romanzi di Céline è stata decisiva per il Giapponese Kenzaburô Oé, premio nobel per la letteratura nel 1994, ossessionato dall’orrore della bomba atomica.
Di Kenzaburô Ôé

TRADUZIONE
                     Stefano Fiorucci e Jeannine Renaux

La lettura di Nord, nell’autunno del 1960, fu per me un shock, con delle importanti e complesse ripercussioni. Avevo 25 anni e cominciavo appena a guadagnarmi la vita come scrittore. Arrivo adesso all’età che aveva Céline quando terminava la sua «trilogia tedesca», e riconosco, mentre il mondo intero è scosso da avvenimenti come l’11 settembre a New York, i bombardamenti in Afghanistan o il conflitto israelo-palestinese, che da allora non mi sono ripreso da quello schock. Quante volte, in questi ultimi quarant’anni, ho fatto orecchio alle sue parole d’esortazione: «Forza ragazzo!»
All’epoca, le pubblicazioni francesi contemporanee erano difficili da trovare, se non si era specialisti.
Studiavo la letteratura francese, avevo consacrato una parte della mia giovinezza a Sartre, e avevo letto Voyage au bout de la nuit solo perché Céline aveva influenzato Sartre. È a quel tempo che il mio professore universitario mi regalò il nuovo libro di Céline pubblicato da Gallimard. Senza alcun motivo, anche se aveva certamente un’idea in mente un fine… Quel giorno lì, ero stato a trovarlo per annunciargli la mia intenzione di rinunciare a proseguire i miei studi di dottorato. Il mio matrimonio c’entrava senza dubbio in qualche modo in questa decisione d’interrompere la mia carriera di ricercatore per il mestiere di romanziere, per il quale avevo già qualche prospettiva. Quello che era allora solo una vaga attrazione divenne presto una necessità assoluta. Quanti altri giovani si sono da allora proclamati scrittori con fervore, citando Céline: «cronista fedele!... bisognava esserci certo… le circostanze! Non sono tutti …»
Avevo parlato al mio professore del viaggio che aveva appena fatto in Cina. Ero stato il più giovane scrittore d’un gruppo rappresentativo d’un movimento cittadino oppositore del nuovo patto di sicurezza giapponese-americano. A Pechino, ci avevano condotto, in piena notte, per un sentiero invaso dal profumo che stordisce dei tuberi, fino a una piccola villetta nascosta dove ci attendeva Mao Zedong. Seduto al posto d’onore, fumando una dietro l’altra le sue sigarette Grand Panda, ci aveva accordato un’intervista costituita unicamente da citazioni delle sue opere, facendo finta di rivolgersi esclusivamente al suo Primo ministro Zhou Enlai.
Suppongo che il mio professore volesse vedere come avrei reagito a parole come «Cina» o «Cinesi» di cui Céline, che era ovviamente visionario anche se isolato, aveva infarcito il suo nuovo libro, con simbolismo forte e diretto. Ma c’erano anche altri potenti simboli in quel romanzo: Hiroshima e la bomba atomica. E Hiroshima era uno dei temi principali della mia stessa vita. Il mio professore aveva già tradotto un’opera denunciante gli inizi del nucleare, questione attuale ancora oggi. O forse, aveva letto su L’Express la critica di Jean-Louis Bory che diceva di vedere in Bardamu, che incarna Céline, il Pantagruel dell’era atomica? Perché quel professore*pure, aveva consacrato allo stesso modo la sua vita alla traduzione e allo studio di Gargantua e di Pantagruel. [*Si tratta dell’accademico Kazuo Watanabe (1901-1975) grande esperto di Rabelais in Giappone, che ha profondamente segnato tutta una generazione di studenti. N.d.R.].
Dovevo dedicarmi al «caso Céline», che non era risolto con la semplice lettura di Nord, problema che non ho del resto mai risolto interamente. Anche se una prudenza istintiva mi spingeva a non dedicarmici troppo, se volevo trovare la fama come scrittore. Ma ciò non mi ha impedito di continuare a leggere le sue opere nella misura in cui poteva procurarmele.
Perché Nord mi aveva già offerto una suprema gioia della lettura. La scena in cui alcune prostitute di Berlino, evacuate e messe in isolamento, si ribellano menando un vecchio in tenuta militare, che loro hanno fatto prigioniero su una landa deserta prima di mangiare il cavallo che è accorso in fretta in suo soccorso, è descritta con un giubilo incredibile. Spinto dalla «forza d’inerzia» indotta dalla narrazione, Céline dà prova d’una esaltazione straordinaria. La storia in sé e il vigore del suo stile, che sono alla base di quello che ho definito sopra il problema Céline, ci trascinano in un universo in cui, per effetto vicino al cannibalismo, la lingua originale finisce per nutrirsi del romanzo. E io, avevo la convinzione piena di speramza, fondato su niente di concreto, che questo orientamento poteva sfociare anche nella lingua stessa del romanzo…
Il mio percorso di romanziere fu allora modificato dalla nascita d’un bambino handicappato, cosicché la mia vita con lui divenne il soggetto principale del mio lavoro. Parallelamente, approfondivo i miei legami con le vittime di Hiroshima. Hiroshima, come il problema Céline, era al centro stesso di questa citazione estratta da Nord: «Con il tempo, vent’anni dopo, le testate atomiche sono pronte, settantacinquemila, sembra, fantasticamente desiderate, meritate! Che le lancino e che schizzino Dio bono, veloci! Disatomizzandosi,, tutti! Schizzi cosmici!...»
Le vittime contaminate a Hiroshima e a Nagasaki continuano ancora oggi il loro movimento cittadino a favore della distruzione delle armi nucleari, inseguendo l’ideologia atomica nelle sue ultime trincee. Si presentano perfino come vittime universali di fronte ai potenziali aggressori che sono paesi come la China in Asia.

Mi sono sempre battuto al loro fianco. Il governo giapponese si è posto sotto la protezione dell’«ombrello nucleare» americano. Si è giustificato moralmente dichiarando che i «tre principi alla base della lotta antinucleare», ossia non fabbricare, non lasciar entrare né uscire alcuna arma nucleare, costituiscono una ragion di Sato. Ma, dall’inizio, aveva approvato un accordo segreto, cioè che chiuderanno gli occhi gli occhi sull’introduzione di armi nucleari attraverso le navi dell’esercito americano. Céline è sempre stato presente nel mio spirito quando militavo per la distruzione delle armi nucleari, quando conoscevo benissimo l’esistenza di questa impostura di un paese intero, di un intero popolo.
Nei miei scritti su Hiroshima, ho riportato come i medici, loro stessi contaminati, completamente disorientati in merito ai mezzi terapeutici da impiegare, in mezzo alle rovine dove anche i medicamenti mancavano, si sono presto messi al lavoro con accanimento per tentare di strappare alla morte quelli che potevano esserlo, superando una ad una le difficoltà che si presentavano.
Lì, nel corso della mia indagine, sul tema dei medici a Hiroshima e Nagasaki, mi ritorna molto naturalmente alla memoria il combattimento accanito del dottor Destouches contro la guerra. E leggevo Rigodon durante tutti quei giorni in cui affrontavo accanto a mio figlio handicappato le dolorose e impreviste difficoltà del passaggio dall’infanzia all’adolescenza.
Céline, che si è preso cura dei bambini handicappati nell’Amburgo in rovina, mentre fuggiva in treno le devastazioni della guerra, vaga nelle strade alla ricerca di cibo: «Allora mie piccoli! Andiamo! Voglio che mi seguano… io guido… questa energia «forza ragazzi» pazzo non pazzo mi resterà sempre… quello che si apprende nella prima giovinezza che vi resta gravata… dopo sono solo falsità, copie, fatiche, inchini a volontà…»
Céline è anche un esperto delle parole, con un impatto paragonabile, con il 20° secolo, a quello di Dostoevski dicendo verso la fine della sua vita che «ragazzo» è più che tutto il resto una parola particolare. E sorpassa la misura di Dostoevski, nella misura in cui mette molta più energia nella descrizione dei ragazzi che che incontra nel suo doloroso viaggio…
Se si considera, nelle frasi di Céline, la sovrapposizione del presente del racconto al presente del tempo della scrittura, si può dire che non ha cessato d’impegnarsi attivamente, prendendosi a carico le situazioni difficili, cosa che ha fatto di lui un testimone del 20° secolo tanto quanto un profeta. Oggi, è diventato difficile negarlo, qualsiasi cosa facciamo, finiamo inesorabilmente in quello che è vano, come l’ha predetto con una gioiosa franchezza.
In quest’inizio di 21° secolo, numerosi scrittori devono far fronte ai fatti che scuotono il mondo intero, come l’11 settembre a New York, i bombardamenti in Afghanistan, o il conflitto israelo palestinese, senza possedere lo stile e il vocabolario di Céline. Ne faccio parte anch’io… Senza ragione vera, senza che ci sia legame con una prospettiva certa, presto attenzione a queste parole d’esortazione: «forza ragazzo!...»
È così che continuo a lavorare da quarant’anni sciroppandomi il problema Céline. Immaginando naturalmente il ridere di quel vecchio gigante, riconoscendo in fondo al cuore che, nel passaggio in cui definisce se-stesso, sono io che parlo. «In questo sono forte: memoria, discrezione…»

Tradotto dal giapponese da 
Rose-Marie Makino-Fayolle

venerdì 18 maggio 2012

Ryusei il temerario 3 (Gennaio 2000) - Tetsuo Hara

L'ULTIMA CORSA p.5

Con un'ultima corsa in moto, attorniato da migliaia di motociclisti, Ryusei saluta gli amici e la città...

LA PRIMA PROVA p.25

Ryusei raggiunge a nuoto la nave che dovrà portarlo da clandestino a Hong Kong, finendo subito con lo scatenare una rissa a bordo (uno dei marinai lo aveva spennato per farlo salire a bordo per poi urinargli addosso)...

LOTTA PER LA DIGNITÀ p.45

Pestato e gettato nella stiva con gli altri clandestini, Ryusei si infuria quando il piccolo Tao viene pestato per essere uscito. Arriva il comandante...

L'URNA DELLA FORTUNA p.65

I due stanno per affrontarsi ma un capodoglio attacca la nave perché alcuni marinai avevano ferito il suo cucciolo. Ryusei salva il piccolo e la nave...

PRIMI PICCOLI PASSI DEL SOGNO p.85

Il capitano gli regala un diario con cui trovare un giacimento petrolifero nei mari del nord...
 Sceso ad Hong Kong si mette in cammino con un altro clandestino, Han, e mette ko un arrogante pugile, Foi...

L'UOMO CHE NON CONOSCEVA SE STESSO p.105

Ryusei accetta di combattere per racimolare soldi. Il nipote di Foi, Chouki, va per vendicarsi ma Ryusei lo risparmia vedendo in lui gli occhi di un morto...

INSIEME VERSO IL SOGNO p.125

Chouki seguirà Ryusei e dopo averlo visto salvare un vecchio a costo della vita, gli fa unire i suoi trecento scagnozzi...

UN UOMO NELL'OMBRA p.145

Un cinese della famiglia Hakka Ryu invita Asaki per dirle che Joker deve desistere nel suo progetto, poi fa saltare una strada costruita da Ryusei e dai suoi in ausilio a dei poveri contadini...

INCONTRO FATALE p.165

Ryusei e gli altri irrompono nella vicina villa di Ryu che sembra però più forte di lui...

IL RUGGITO DEL LEONE p.185

Chouki incassa il colpo diretto a Ryusei che poi salva Ryu dall'attacco di un carro armato mandato da Philips. I due diventano amici e se ne vanno insieme sorreggendosi l'un l'altro...


Ryusei il temerario 2 (Dicembre 1999) - Tetsuo Hara


LA VOLONTÀ DI RYUSEI E IL SOGNO DI KIDO p.43

Ryusei riesce a colpire con un pugno Kido prima di stramazzare al suolo. Lo yakuza dagli occhi tristi rivede nel ragazzo l'uomo di cui si era innamorato anni addietro...

IL GRANDE SOGNO P.59

Kido porta Ryusei da un dottore di fiducia mentre lui si fa tagliare un braccio per non averlo ucciso. Va a trovare Ryusei cui presenterà l'uomo che vuole realizzare il sogno di una nazione senza re e imperatori...

L'EMIGRANTE p.109

Kido porta Ryusei ad Hong-Kong dove opera Joker, l'uomo che vuole costruire una società di giapponesi emigrati, la Wakyo...

UOMINI CHE INSEGUONO IL SOGNO p.103

Joker e gli altri sono attaccati dagli uomini di un clan rivale. Ryusei aiuta le guardie del corpo di Joker a sventare l'attacco...
 
IL MONITO DI ASAKA p.65
 
 Joker deve recarsi a un ricevimento per l'avvio della costruzione di un ponte e lo fa in elicottero dove mostra di essere malato. Ryusei fa invece da civetta a bordo di un'auto guidata dalla bella Asaki che semina gli investigatori spiegando al ragazzo che solo chi crede nel progetto può rimanere...

DAGLI UN CAZZOTTO p.105

Al ricevimento Ryusei non riesce a trattenersi e dà un pugno in faccia a Mister Philips, il rivale di Joker e mandante del precedente attentato...

I PENSIERI DI JOKER p.125

Joker colpisce Ryusei salvandolo dalla vendetta. Il ragazzo è un leader e potrà essere il suo successore...

LA DECISIONE SUPREMA p.145

Ryusei vorrebbe andare a uccidere Philips ma Kido, Joker e gli altri gli fanno capire che agire avventatamente e aver il peso della vita degli altri su di sé non è un gioco. Il ragazzo lavorerà su di sé e tornerà tra due anni...

FRATELLI p.165

Ryusei lascerà il Giappone e tornerà a Hong Kong con il beneplacito di sorella e amici...


Ryusei il temerario 1 (Novembre 1999) - Tetsuo Hara


IL RITORNO p.3

Ryusei Kato è il leader di un banda di motociclisti ma sparisce nel nulla da un giorno all'altro. Chaka, uno dei suoi fedelissimi, viene pressato da Yoshiro, nominato vice da Ryusei, affinché faccia vendere droga alla banda. Ma ecco Ryusei tornare in città...

LE FIAMME DELLA RABBIA p.32

Ryusei regola i conti con Yoshiro...

GLI ERRORI DEL PASSATO p.61

Ryusei brucia i soldi del boss Kido sfidando apertamente la yakuza...

LA LETTERA DI SFIDA p.83

Ryusei porta via Yoshiro e gli lascia dei soldi per poter fuggire, poi manda una lettera di sfida allo yakuza Kido...

INIZIA LA BATTAGLIA p.105

Per prepararsi alla lotta con gli yakuza Ryusei compra dinamite e mitragliatrici...
 
L'ATTACCO p.125
 
Con dinamite e mitragliatrice Ryusei e i compagni assaltano e distruggono la sede di Kido che, sopraggiunto, accetta la sfida del ragazzo...

LO SFOGO p.145

Shinji va ad uccidere Ryusei come ordinatogli da Kido ma senza riuscire a premere il grilletto. Ryusei lo aiuterà...

INCONTRO FACCIA A FACCIA p.23

Lo scontro tra Kido, armato di spada, e Ryusei, disarmato, ha inizio...


mercoledì 16 maggio 2012

LE ALI DI VENDEMIAIRE (SETTEMBRE 2001) MOHIRO KITO




LA MANO SINISTRA DI VENDEMIAIRE p.3

Un ragazzo sognatore, Ray, sogna una città mai vista al termine della strada principale del suo villaggio da dove, un giorno, giunge un circo. Tra gli addetti c’è una bella ragazza, Vendemiaire, che sfoggia delle ali d’angelo, di cui Ray s’invaghisce. Lei non è un essere umano, ma una bambola. Ray la difende e dopo lo spettacolo nel locale del bar del padre la porta via in moto, ma l’impresario li raggiunge facendo a pezzi la bambola e tagliano un mano con la frusta al ragazzo. Dopo quattro giorni di coma si risveglia ma nessuno sa nulla del circo e poco tempo dopo lui lascia il villaggio. Anni dopo lo si vede con la mano sinistra di Vendemiaire…

LE ALI BIANCHE DI VENDEMIAIRE p.35

In giovane pilota d’aerei, Will, si imbatte nel circo e in Vendemiaire che convince a volare sul suo aeroplano. Per questo l’impresario dovrà smembrarla ma Will gli propone di lasciargliela se vincerà il premio di volo. Il ragazzo completa i previsti dieci giri attorno alla città ma subito dopo l’impresario gli manda contro il suo corvo che fa precipitare l’aereo. Il ragazzo è grave e per farlo vivere Vendemiaire si suicida gettandosi dall’alto..

IL TEMPO DI THERMIDOR p.81

Thermidor è una ragazza costretta a letto dalla malattia. Il fratello Simon e l’amico Oliver guadagnano lavando i panni che un rigattiere che passa di lì settimanalmente gli lascia. Correndo i due trovano Vendemiaire che pensano sia un angelo. Simon teme che possa portargli via Thermidor che… scompare! Simon si precipita dall’angelo per ucciderlo, ma Thermidor lo ferma. Poco dopo arriva Oliver che voleva far vedere al rigattiere l’angelo. Vendemiaire si fa comprare da lui in cambio di una bambolina alata e di soldi con cui ricoverare Thermidor…

LA CREMAZIONE DI FRUCTIDOR p.121

VendemiairE lotta con il suo possessore, un pastore con un libro sacro, riuscendo a fuggire grazie a Milton, un giovane nobile molto legato alla sua nutrice, Fructidor. Vendemiaire gli fa capire che deve liberarsi da quel ricordo. Il prete li raggiunge provando a soggiogare Milton con una proiezione di Fructidor. Ma il ragazzo scaccia via il passato e brucia il libro del prete che svanisce con esso e con la casa… 


LE ALI DI VENDEMIAIRE 2 (DICEMBRE 2001)




LE FACEZIE DI BRUMAIRE p.1

Un pastore vorrebbe tenere la figlia Brumaire sempre con sé. Si accorda allora con un burattinaio che gli fornisce Vendemiaire che dovrà apprendere e imitare il carattere di Brumaire fino a che questa non se ne sarà andata. Brumaire è anche cattiva e così Vendemiaire la beffa ferendola e rubandole l’anima. Brumaire è ora un vegetale…

LE ALI NERE DI VENDEMIAIRE p.43

Vendemiaire è detenuta da un ricco che gira in aeromobile. Scovato un ragazzo salito a bordo clandestinamente, Avery, il facoltoso uomo vuol gettarlo fuori ma Brumaire, cui sono state applicate nere ali, ottiene di risparmiarlo per farle compagnia. Il ragazzo vorrebbe portarla via simulando un dirottamento ma l’uomo non cede e così il ragazzo si getta seguito da Vendemiaire che però si spezza in due all’impatto con il suolo, pur avendo attutito la caduta con le sue ali. Avery la porta via promettendo di costruirle delle ali…

LA CREMAZIONE DI VENDEMIAIRE p.87

Vendemiaire deve portare in un orfanotrofio un neonato abbandonato dalla madre ma la neve le impedisce di superare il valico. La aiuta un ragazzo, sessantatre, ex-membro di un orfanotrofio. Finita la legna Vendemiaire gli fa bruciare il suo corpo di legno, lei che avrebbe tanto voluto esser madre…

LA PLANATA DI VENDEMIAIRE p.131

Un uomo va a riprendere Vendemiare da un rigattiere. È un notaio e ha la sua mano sinistra che le riattacca invitandola a svegliarsi e a dar libero sfogo alla propria autocoscienza. Il suo vecchio proprietario, Ray, che aveva avuto la mano sinistra, è morto lasciandole tutto. Lei si taglia ali e capelli, incendia tutto, e parte all’avventura in moto, quella moto con cui era stata fin da quando arrivò nel villaggio di Ray con il circo… 


mercoledì 25 aprile 2012

Galaxy Express 999 n° 6 (Luglio 2007) - Leiji Matsumoto

 42 - LA STREGA DI PLATED CITY p.5

Sul pianeta Plated tutto è placcato d'oro e luccica, perfino gli esseri umani. Qualcuno bussa alla porta e stordisce Tetsuro rubando la valigia di Maetel. Il ragazzo insegue il ladro che cade in una fognatura dove la sua falsa placcatura d'oro si lava via. Ruba per averne una vera che preservi il suo corpo meccanico dall'arrugginimento e gli permetta di tornare dalla sua amata. Dopo una colluttazione la valigia si apre un po' e una sinistra voce chiama Maetel, poi il ladro, Wheellock, stordisce Tetsuro e si appresta a ucciderlo ma una donna lo ferma, è la madre del ragazzo e leader dei ribelli. Wheellock porta Tetsuro a casa sua ma presto sono attaccati dalle truppe governative: la madre è una ribelle e loro sono considerati complici. Fuggendo incontrano la donna che, morente, lascia al figlio un dispositivo per contrastare i ribelli. Il Galaxy intanto sembra lasciare il pianeta...
I ribelli sono stati annientati e così i due ragazzini vanno ad attaccare il centro di placcatura. Wheellock viene bloccato dal robot che Tetsuro distrugge. La doratura scompare su tutto il pianeta...
Maetel ritrova Tetsuro e il Galaxy può ripartire...

43 - LA MONTAGNA DI VITI DI ULATRES p.85

Il Galaxy fa tappa su Ulatres, il pianeta delle viti. Il forte vento fa franare una montagna di viti che travolge l'albergo di Maetel e Tetsuro. Il ragazzo viene salvato da Rasen, una donna dal corpo meccanico che gli recupera l'abbonamento...

44 - CYCLOPROS, IL CAPOTRIBÙ p.85

Il Galaxy fa tappa su una colonia dichiarata disabilitata ma dove invece dimorano migliaia di uomini tutti uguali, cloni del creatore della colonia, il dr Cyclopros che vuol dimostrare che la vita è là possibile, rimediando all'errore che anni prima aveva portato alla morte dei coloni. Resosi però conto che riacquistare la fiducia degli altri è impossibile, l'uomo distrugge il pianeta lasciando a Maetel il suo diario colmo di eterno rimorso che Tetsuro dovrà strappare...

45 - IL PALAZZO DELLA VITA DI MII-KUN p.121

Sul pianeta Il palazzo della vita di Mii-Kun scende dal Galaxy anche una ragazza con un gattino. Il posto è bellissimo e pieno di animali che di notte si lamentano. Lo fanno per il dolore del distacco dai propri padroni. Loro sono infatti morti e Mii-Kun, la ragazza scesa dal treno, un tempo gatta, conduce lì gli animali morti tanto amati dai rispettivi padroni...

46 - IL REGIME DEL PATRIARCA VIGLIACCO p.155

Il Galaxy viene smembrato in prossimità del pianeta Regime del patriarca vigliacco. Maetel, Tetsuro e il controllore sono condotti al cospetto del presidente Demukade che vuole comprare il corpo del ragazzo che rifiuta. Il presidente è un fifone che ha ucciso tutti i suoi sudditi condannandoli a morte. I tre se ne vanno e ripartono con il riassemblato Galaxy. Il pianeta è distrutto dalle forze speciali...

47 - FOSCHIA NELLA CITTÀ DELLA NEBBIA p.191

Sul pianeta La città della nebbia la foschia impedisce al sole di risplendere. Gli abitanti sono tutti belli ed eterei ma deboli e in grado di uscire solo di notte. Due di loro rubano gli abbonamenti a Maetel e Tetsuro che sono così costretti a salire a bordo da clandestini. Il treno parte e il controllore porta loro i due abbonamenti ritrovati: i due ladri sono morti per lo shock della partenza. Nessuno di loro potrà mai lasciare il pianeta natio...

48 - IL GRANDE CAPO DELLE ABITAZIONI SFERICHE p.223

Sul Pianeta delle abitazioni sferiche, appena scesa in stazione, Maetel viene rapita dagli uomini del Grande Capo. Tetsuro va a salvarla finendo nella casa di un uomo, a lui identico, pieno di armi. Il Grande Capo li fa atterrare sul suo pianeta avendo scoperto le armi clandestine. Lì Maetel è tenuta come schiava e Tetsuro viene scacciato nel tentativo di liberarla. Il cospiratore fa però esplodere il palazzo. Sarà lui il nuovo Grande Capo...


martedì 24 aprile 2012

Narutaru 7 (Aprile 2008) - Mohiro Kito

PER IL CUORE, CON CUI CONFEZIONA I FIORI p.3

Sato è fidanzata con un fioraio un po' tardo...

E POI, UNA MENZOGNA p.17

Sudo lascerà la scuola e si dedicherà all'edificazione di un mondo dove ognuno avrà in base alle proprie possibilità, dove solo i più forti, abili e dotati hanno diritto di esistere...

LA CAMERA DA LETTO DI NORIO KOGA p.39

Norio va a trovare un'amica che ha avuto un figlio da Takeo...

IL VALORE DELLE COSE p.49

Takeo ritrova una ragazza per conto dei genitori...

PRIMAVERA p.61

È primavera e Shiina deve iniziare il nuovo anno scolastico... alle medie Banda! Dopo la cerimonia incontra Takeo e Sudo... Hoshimaru, dopo l'uccisione di Hiro, resta lontano da Shiina...

INUTILI AVVERTIMENTI p.103

Di ritorno dal Banda con Kuri che lo frequenta, Sudo uccide dei teppisti che avevano gettato dei rifiuti nel fiume...

GIARDINO FIORITO CON SPINE p.113

Shiina è un mito per aver preso il massimo dei voti ai test d'ammissione. Satomi, che frequenta la stessa scuola, le chiede di unirsi a lei diventando la sua discepola, ma Shiina rifiuta schiaffeggiandola. Dopo la scuola decide di andare a casa sua per scusarsi seguita da Hoshimaru...

UNA TRANQUILLA COMPAGNIA p.137

Sudo è stato arrestato e chiede di chiamare Tatsumi per essere scagionato... 
Shiina è accolta dalla madre di Satomi che arriva poco dopo con Bungo. Vanno tutti a cenare insieme...

UN BICCHIERE CHE SI RIEMPIE p.165

Shiina va da Takeo per chiedergli informazioni sugli autori dello scontro di Higashi Fuji...
 Sotto gli occhi dell'entusiasta Tatsumi, del suo staff (madre di Shiina compresa) e di Bungo, Satomi distrugge diversi mezzi della marina statunitense...
Shiina scopre alla mostra di Norio che era stato il drago di Bungo ad attaccare il padre. Colpisce Satomi ma Bungo interviene. Takeo porta via Shiina che gli chiede di mostrargli En Soph, mentre Akira è in carcere minorile per l'omicidio del padre. Satomi giura di uccidere Shiina nonostante abbiano l'ordine di mandare ogni possessore di drago da Tatsumi...

DESIGN STUDY p.229

PUNTO A KAPPA 
Andrea Baricordi P.234

NEWSLETTER 
Luigi Caiazzo P.235

KAPPA POP
Federica Lippi P.236

DOSSIER
Diana Della Mura P.237

RUBRIKEIKO
Keiko Ichiguchi P.239

 

Narutaru 6 (Marzo 2008) - Mohiro Kito


I MIEI OCCHI DA VITTIMA, LE TUE MANI DA CARNEFICE p.3

Akira viene maltrattata dalle compagne di classe. Anche Hiro, compagna di classe di Shiina, è vittima delle compagne che le impongono di prendere voti bassi, di mangiare lombrichi... 
A Ishida piace Akira. Durante l'ora di educazione fisica la ragazza sviene e Ishida la porta in infermeria. Akira, innamorata di lui, gli chiede di fare sesso nell'infermeria, ma il ragazzo non ci riesce. Akira si ritrova poi ad aspettare Shiina sul tetto con Hiro che ha saltato la scuola pur di non dover prendere bassi voti a scuola. Le ragazze cenano assieme, ma al ritorno le aguzzine tentano di violentare Hiro, rea di essersi assentata da scuola e di non aver sbagliato il compito come ordinatole. A salvarla c'è Mizushima. Tornata a casa il padre la sgrida e telefona al padre di Shiina affinché le due non si frequentino più. Furiosa, la ragazza evoca il suo drago al quale fa uccidere i genitori e due delle sue aguzzine. Il giorno dopo manda il mostro ad uccidere le altre due a scuola. Shiina interviene e il mostro fugge. La ragazza va a casa di Hiro trovandola con i genitori morti e pronta a uccidere ancora: il mostro ha preso in ostaggio suo padre! Per salvarlo deve ucciderla ma non ci riesce. Hoshimaru la strangola al suo posto... 
Akira intanto ha pugnalato il padre con l'arma regalatale da Komori...
Sato capisce che i ragazzi sono collegati in qualche modo a quegli strani esseri...

DOSSIER 
Mario Rumor P.219

KAPPA POP
Federica Lippi P.220

NEWSLETTER
Luigi Caiazzo P.222

RUBRIKEIKO 
Keiko Ichiguchi P.223

PUNTO A KAPPA p.224




Narutaru 5 (Febbraio 2008)

COME UNA BAMBOLA SENZA PIEDI p.3

Bungo piace ad una compagna del club d'atletica, ma un legame particolare lo lega a Satomi...

PRIMO CONTATTO p.25

Miyako e Sato vanno ad indagare alla palestra di Shiina ricevendo più informazioni del previsto...

UN GELIDO INGRESSO p.57

Kuri sorprende Bungo a spiare l'esterno della casa di Sudo e gli chiede di uccidere l'investigatore che indaga sul "capo"...

LA VITA DI UN PESCE, LA VITA DI UNA PERSONA p.71

Sudo va a mangiare al ristorante di Akira dove Shiina è stata ingaggiata come cameriera, poi sale con Shiina da Akira. Il giorno dopo le porta a pescare. Al ritorno, mentre Shiina dorme, chiede ad Akira di unirsi al suo gruppo per il cambiamento della società...


QUEL CHE POSSO FARE PER TE p.141

Shiina incontra Jun, un'altra ragazza con un cucciolo di drago a forma di scopa, e con lei va a vedere un drago adulto. È quello della principessa Otohime che, in forma di delfino, va a salutarla...
Shoko veglia all'ospedale il morente Kyoji.  L'indomani Shiina si ritrova con Shoko e con Jun che in realtà è Kyoji che ha finto la propria morte per far diventare forte l'egoista Shoko. Jun è morta due anni prima...
L'indomani Shiina e Shoko vanno nel luogo dove Kyoji ha simulato la caduta dal tetto della loro vecchia scuola. Lì passa un drago a forma di delfino con a bordo il ragazzo. Shoko promette di diventare forte...

DIETRO LE QUINTE p.217

KAPPA POP 
Federica Lippi P.221

RUBRIKEIKO 
Keiko Ichiguchi P.223

PUNTO A KAPPA 
Andrea Baricordi p.224


Narutaru 4 (Gennaio 2008) - Mohiro Kito


FIORI PER CHI LOTTA, FIORI PER CHI MUORE p.3 

Bungo e Satomi vanno a casa di Sudo. A Rapire Akira è stata Satomi con il suo Amapola. In casa c'è anche un'altra enigmatica ragazza, Kuri. Satomi e Bungo dovranno eliminare il corpo di difesa. Shiina e Hoshimaru riescono a salvare Akira dal drago di Satomi che viene attaccato a sua volta degli elicotteri dell'esercito... Akira e Shiina e vengono catturate dai soldati mentre Bungo presta soccorso a Satomi. L'angelo drago di Bungo abbatte un elicottero e Shiina gli manda contro Hoshimaru... Satomi e Bungo fanno una strage con il gas tossico rilasciato da Amapola. Takeo e Norio giungono sul posto. Hoshimaru salva Akira e Shiina trasformandosi in sfera. Le due ragazze devono capire che in futuro dovranno lottare con loro per salvare il pianeta. Numerosi sono i soldati morti così come i civili della vicina cittadina...

MEZZO COLPO DI STATO p.177


Tatsumi e Sato proseguono le indagini sugli oggetti volanti... Per giustificare quanto capitato all'esercito e ai civili inventeranno la storia dello svntato colpo di stato. Ma chi erano le due ragazze presenti sul posto?...

HOMO DEMENS p.189

Una delle amanti di Takeo gli comunica che è incinta. Per lui non fa differenza, visto che ne ha già altri e che si diverte a farne. Più tardi arriva Shiina per farsi insegnare a controllare Hoshimaru, ma neanche loro sanno come aiutarla...

Narutaru 3 (Dicembre 2007) - Mohiro Kito


L'OMBRA COL PASSO DA RAGAZZO p.3

La madre di Shiina va a trovare in ospedale l'ex marito per farsi raccontare quanto accaduto. Poi ci va anche Shiina che all'uscita si imbatte in Takeo, uno dei due ragazzi che aveva visto sul treno di ritorno dalle vacanze estive. Dopo aver partecipato alla veglia funebre di Ono trova ad aspettarla Akira che le mostra una busta ricevuta da un ragazzo con su scritto "Salutami En Soph e Hoshimaru"...


IL PESO DELLE GRIDA p.39

Shiina riconosce il ragazzo che ha dato il messaggio ad Akira. È sicura di poterlo ritrovare all'ospedale dove è ricoverato il padre sopravvissuto all'attacco. Lei e Akira lo fermeranno...

DUE NEL CAOS p.53

Seguendo il ragazzo che ha lasciato il messaggio, Akira e Shiina raggiungono un capannone occupato da Takeo e Norio, che però negano di sapere qualcosa. Eppure sono i due che Shiina aveva incontrato sull'aereo di ritorno dalle vacanze estive...

A PROPOSITO DI TOMONORI KOMORI p.101
 
Tomori era il malvagio ragazzo ucciso da Akira e dato per disperso. Shiina telefona ad Akira dicendole che alla TV c'è un servizio su di lui e sulla madre trovata morta per fame. La ragazza va a portare dei fiori alla casa dello scomparso...


PAROLE IN FUGA p.117

Akira porta dei fiori alla casa del defunto Komori. Un ragazzo, Sudo, la porta via prima che la polizia la fermi. Guida un'auto intestata al comandante della marina statunitense in Giappone! e riesce a far perdere le loro tracce. Dice di essere il protettore del mondo e può far assumere al suo drago le sembianze di qualsiasi cosa, macchine incluse...


MIYAKO DI CORSA p.159

Chi indaga sui misteriosi oggetti volanti mette in giro immagini degli stessi per cercare di scoprire qualcosa e di far uscire allo scoperto chi ne sa...


LA PRIMA COSA DA FARE p.175

Akira viene rapita da un drago mentre va a scuola. Con il suo drago, En Soph, chiede aiuto a Shiina che si precipita sul monte Higashi Fuji da lei con Hoshimaru. L'aeronautica la vede nei radar. Due giornalisti seguono tutto...

UNA GIORNATA QUALSIASI NELLA VITA DI SHIINA p.203